SOS ETERNIT –
Come comportarsi per lo smaltimento

Eternit, composto industriale di fibre di amianto; cos’è, dove si trova e come dobbiamo smaltirlo. I professionisti del settore, F.lli Giorgi ci mettono in guardia su bonifica e smaltimento.

L’amianto è stato utilizzato per tantissimi anni nell’edilizia per la realizzazione di materiali da copertura, come lastre piane o ondulate, o come coibentazione di tubature. Questo materiale utilizzato insieme al cemento e chiamato Eternit (marchio registrato dall’azienda Belga che lo produce) venne utilizzato per quasi novant’anni per la realizzazione di tubi per acquedotti e coperture dei tetti e di capannoni.

Prodotto da diverse fabbriche italiane si diffuse, in seguito, come materiale in diversi oggetti di uso quotidiano, fino a che non si apprese, intorno agli anni sessanta, che le polveri di amianto generate dall’usura dei tetti o utilizzata nei selciati, provocavano una grave forma di cancro.
Bonifica Amianto
Purtroppo da quando ci si rese conto della nocività di questo materiale a quando effettivamente venne reso illegale passarono ancora 30 anni; infatti solamente nel 1992 la produzione e la lavorazione dell’amianto vennero dichiarate fuori legge, ma non ne fù vietata la vendita.

Dal primo allarme Amianto sono passati ormai 20 anni, ma questo materiale è ancora intorno a noi.

Dove possiamo trovarlo?
Abbiamo detto che è stato prodotto fino a circa ventanni fa, questo significa che è molto facile trovarlo ancora oggi nelle case degli italiani: tubazioni di scarico dei bagni, canne fumarie, cappe delle cucine, lastre ondulate di tettoie o garage. La composizione cemento-amianto o Eternit si trova più spesso di quanto pensiamo. La nocività di questo prodotto sta nella possibilità di respirare le fibre di amianto che si polverizzano in seguito all’usura dei prodotti.

Come ci comportiamo dunque nei confronti di prodotti in Eternit o Amianto?

Smaltimento Eternit: la legge italiana non obbliga allo smaltimento fino al 2016 a meno che non crei pericolo per l’ambiente e la salute, tuttavia ci si può trovare nella condizione di dover procedere alla bonifica e smaltimento di Eternit ed in quel caso è consigliabile seguire alcuni accorgimenti:

  1. Utilizzare dispositivi di protezione personale come tute, occhiali e mascherine.
  2. Stendere sui prodotti i cosiddetti materiali incapsulanti come le colle viniliche
  3. Smontare i materiali senza romperli e raccoglierli in contenitori sigillati adatti al trasporto
  4. Portare il rifiuto in discariche o aziende autorizzate.

Si consiglia però di fare attenzione a implementare le misure fai-da-te e rivolgersi invece a personale esperto e ditte autorizzate per la rimozione, bonifica e smaltimento Eternit e fibre d’amianto.

Accertatevi che la ditta a cui vi rivolgete possa mostrare di essere in possesso di un patentino e di attrezzature adatte, come l’azienda F.lli Giorgi di Cesena, che svolge diversi servizi per l’edilizia come realizzazione di linee vita tetto e sistemi anticaduta, lattoneria in rame e tetti in legno da oltre trentanni.